Lupipertecnological
E' avvenuto il miracolo.
Lupina è una donna imbranata, inciampona, ridacchiona ed approssimativa. Si veste come una commessa dell'UPIM, è inefficiente e cialtrona. Arriva sul posto di lavoro perennemente in ritardo, spesso con patacche d'unto e di cibo nanesco, coi capelli spaventati, i baffi, le occhiaie.
Non sa mai dove ha messo le cose, perde le tracce delle sue pratiche, si dimentica istantaneamente di quello che sta facendo e fa delle figure cazzone, da pigliare un badile e sotterrarsi.
Lupina, insomma, è una frana. In confronto alle due colleghe irreprensibili e perfettine, con la riga da un lato e l'orecchino glamour, fa proprio una magra figura.
Però.
Però da qualche giorno è avvenuto un miracolo. Lupina fa finta di ricordarsi le cose, simula un grandissimo controllo della situazione. E poi è considerata un genio del computer solo perchè è in grado di configurare una stampante (sticazzi!), usare excel (addirittura le formule! Stupore generale di fronte alle cifre che si addizionano per magia sotto gli occhi delle colleghe!), e pensate un po', se la email aziendale per un pomeriggio smette di funzionare, reimposta pure i parametri. Ma che magie! Urca, che cose difficili che sa fare Lupina! Acciderba, che disinvoltura nell'uso del mezzo informatico!
Lupina sa persino pulire la pallina del mouse (ebbene, riconosco che non siamo proprio al top dell'hardware, in questo ufficio) senza dover per forza chiamare il tecnico.
Piovono richieste da tutte le parti. Lupina, mi togli i segnacci da word? Lupina, mi insegni a fare una tabella? Lupina, ma come si fa a scrivere un listino su due colonne? Lupina, ma come fai a spostare il cursore nel punto giusto per scrivere, che io devo sempre mettermi lì a fare puntini con la barra spaziatrice, e poi mi tocca star lì a contarli?
Lupina adesso è diventata l'Intoccabile Regina della Tecnologia. Quando non sa fare qualcosa, esce fuori con l'incomprensibile frase ad effetto: "Ma io Windows non lo conosco tanto bene, io lavoro su Linux". E sebbene Lupina sia di mostruosa incompetenza in fatto di computer e tecnologia ( e dico solo che ancora non si spiega la magia della luce del frigo che si spegne quando chiudi lo sportello), in confronto a queste due capre è il Bill Gates della Costa Etrusca.
Da qualche giorno Rossellabrescia mi vede con occhi diversi. Improvvisamente sono stata inserita nel novero delle persone alle quali rivolgersi con la vocina da topogigio.
Mi ritengo una miracolata. Graziesignoregraziee!
