sabato 25 dicembre 2010

Natale

Sarebbe un giorno come gli altri, per noi non credenti-non cattolici-non praticanti.

E invece è un giorno diverso.
Te ne accorgi dalla quantità di carta e cartone al bidone dell'isola ecologica.
Te ne accorgi dal fatto che per cena prendi uno squallido theino striminzito con due crackerini, e ti viene il vomito solo a pensare alla parola pandoro.
Ma soprattutto, te ne accorgi dal fatto che la tua casa risuona di voci chiocce ed intollerabili, vagamente metalliche, che cantano tanti biscottini/per i tuoi spuntini, giragira il mondo/tutto tondo, sono il bruco golosone/mangio mele in un boccone.
Avevo dimenticato quanto fossero mostruosi i giocattoli sonori per poppanti.

Ce li avevamo già.
Ce ne eravamo appena liberati

Ce li hanno ri-regalati.

Auguri a tutti!

7 commenti:

Anonimo ha detto...

Auguri!!!
Beata te! Noi abbiamo avuto una batteria... ho l'impressione che mia cognata mi odii
Claudia

Anonimo ha detto...

Sei sempre simpaticissima!!!
Tanti auguri!
Manu

Anonimo ha detto...

Pensa che la splendida fattoria di WTP (lui quell'orso giallo infesta-camerette) ha la sua voce che ripete ossessivamente "etciù penso proprio di aver preso il raffreddore!". Ma dico! Che (azzo di frase è questa?

Anonimo ha detto...

abc le prime lettere sono così..
UN INCUBO, CONFERMO

Anonimo ha detto...

Il bruco golosone infesta ancora i miei peggiori incubi notturni...

Luvetta

Anonimo ha detto...

l'unico bello è il telefono che fa "ho un amico che mi vuol tanto bene, lo chiamerò per giocare assieme, prima gli dirò ciao come stai, poi lo inviterò su vieni dai!". Chi ce l'ha?

Mamma che fatica! ha detto...

ahahahahha, te ne puoi sempre liberare... riciclandoli il prossimo anno!