domenica 18 novembre 2007

Biddore di voglio barlare.

Ecco, io devo dire che ho sempre delle pessime idee di domenica mattina.

"Gig, perchè non andiamo fino alla vecchia casa dove abitavamo prima a portar via un po' di scatoloni?"

Sì, perchè quando ci siamo trasferiti l'estate scorsa abbiam lasciato un casino di cose, ovviamente inutili, ripromettendoci che una volta nato il pupo avremmo fatto il trasloco vero e proprio.
Niente di più sbagliato. Nessuno ne ha avuto la benchè minima voglia. La roba è rimasta lì. Ma adesso che si è rotta una tubatura, ci tocca fare i lavori, e magari pure affittarla per ricavarne dignitoso reddito non sarebbe male, e quindi con gran fatica e lentezza traslochiamo.
Sepolto tra gli scatoloni mai aperti dal trasloco precedente (quello Treviso-Toscana), son saltate fuori delle cose inquietanti. Tipo questo.




Io di sicuro non l'ho comprato. Forse da ubriaca e impasticcata, potrei comprare una cosa del genere. Forse l'ho vinto al gioco dei tappi della Festa dell'Unità, oppure, come temo, qualcuno me lo deve aver regalato.
Ma soprattutto, cos'è? Uno schiavo che regge una foglia? Bah, troppo semplice. A cosa serve, poi? E' un vuotatasche? Un portacaramelle? Un portapastiglie? Oppure un semplice schiavo che regge una foglia così, tanto per fare, e qualcuno un giorno passò di lì e disse: vieni, vieni o bel negretto, che plasmerò un pezzo di plastica imitazione legno con le fattezze della tua soave immagine, e ne farò un oggetto di dubbio gusto e dubbio uso?
Adesso io ed il Gig siamo qua che ci scervelliamo per ricordarci chi possa essere il colpevole di tanto scempio per depennarlo dalla lista degli amici, anche se tardivamente.


E non è finita qua. Siccome con questo post ho intenzione di inaugurare una nuova ed appassionante rubrica, domani pubblicherò le foto del resto dello scempio, che consta in una fila di africani di legno, una serie di mostri orrendi dalle varie e molteplici funzionalità (portacandela, posacenere e portapenne), e per finire il magnifico vassoio cornuto, dono apotropaico per il mio matrimonio da parte di una vecchia zia affetta da rincoglionimento conclamato, che è stata punita da noi con una bomboniera piena di confetti spaccadentiera (ovvero sassi dipinti di bianco).
Sono emozionata come un muflone alla monta primaverile.
E allora, vai con le cose più spaventose del mondo!

10 commenti:

My ha detto...

ma se in questa rubrica dovessimo trovare qualcosa che a noi piace ce lo mandi?

Lupina ha detto...

Ma volentieri! Però tu bloccami prima che le cose più spaventose del mondo prendano la via del bidone.

Anonimo ha detto...

Non vedo l'ora!
Non farci attendere troppo, mi raccomando!

Anonimo ha detto...

Scusami, ho dimenticato la firma.

Rossella

Zampetta ha detto...

Effettivamente l'oggetto sopra riportato è un po' bruttino...

Lupina ha detto...

E questo è niente.

mamytti ha detto...

mmmhhh... portasapone?
Attendiamo nuove foto dalla fiera dell'orrore... :-)

Trasparelena ha detto...

Con una mia amica che si è sposata 3 mesi dopo di me avevam fatto la gara del regalo più orrido. Ha vinto lei con una lampada da tavolo a forma di ballerina di cancan (il paralume era la gonna e lo stelo era a forma di gambe di donna). Io ho difeso con onore la seconda posizione con una statuina giapponese made in china, un posacenere di vetro del peso di 4 kg (regalato tra l'altro a due NON fumatori accaniti) e un centrotavola portafrutta 100% plastica che da solo è più grande del mio tavolo!!
Elena
p.s. sospettiamo che il posacenere fosse in realtà un'arma contundente da usare alla prima lite coniugale.

unodicinque ha detto...

noi abbiamo almeno un paio di cartoni di "regali indesiderati"; propongo una sorta di mercato di scambio nel quale mettere a disposizione dei fans della famiglia Lupini, oggetti indesiderati.

My ha detto...

@unodicinque: ci sto !