domenica 11 novembre 2007

Una bella nottatina davvero.

Una bella nottatina, non c'è che dire.
Ieri sera il Nano non voleva dormire. Un grosso rospone viscido si era impossessato del suo piccolo corpicino, e lo tormentava costringendolo a gracidare le solite tre parole incomprensibili. La session, composta da puppa-bimbochesiaddormenta-giunelettinopianpiano-urlascomposte-puppa, sembrava non concludersi mai. Per un attimo ho temuto l'effetto Franzoni, dato che la mia fettina di manzo da 93 grammi ed i miei 300 di cavolfiore scondito mi chiamavano a gran voce dalla cucina, per comunicarmi che stavano diventando rispettivamente una suola di Dr. Martens e un pezzo di gelido alabastro.
Alla fine è crollato.
Stanotte ha continuato imperterrito a gracidare nel sonno, nonostante la quantità impressionante di mentolo-eucaliptolo che invadeva Villa Lupina.
Ad un certo punto si deve essere svegliato, e la solita mano misteriosa (ma si sospetta nano-cinesi. Non nel senso dei cinesi, però.) lo ha adagiato dolcemente in mezzo a noi. Mi sono svegliata alle 5 del mattino con una strana sensazione: battendo i denti dal freddo, la gola secca ed uno strano senso di bagnaticcio su una gamba. Stai a vedere che il Morbo Nanifero mi ha colpita, mi son detta. Tastando il Nano mi sono accorta che era bagnato fradicio. Come la mia coscia destra. Come una pozza d'acqua che intrideva il materasso. Come il lato sinistro del Gig, che però ha continuato a dormire tranquillamente non accorgendosi di nulla.
Il pisellone del Nano, indomabile come il proprietario, ogni tanto si ribella al pannolino e scappa fuori. In genere effettuo l'operazione di cambio facendo la massima attenzione, ma ieri sera qualcosa deve essere andato storto. Forse la fame atavica che mi attanaglia, forse le manovre addormentanani, insomma, fatto sta che il pisello era in giro per fatti suoi mentre il resto del corpo dormiva.
E siccome il Nano è un bambinetto che non si fa mancare nulla in fatto di liquidi ingeriti, la notte piscia come un idrante delle aiuole comunali.
L'ho cambiato maledicendo me stessa, e le mie belle lenzuola nuove di Via col vento che stamani se ne sarebbero davvero andate, gone with the wind out of the window, e poi lavate. Appena messe su. Argh.
Da adesso in poi, massima attenzione al Pisellone Innaffiatore.
Una bella nottatina, invero.

E il Gig, bagnato fradicio di piscia santa, si è svegliato stamani ignaro di tutto e si è annusato sospettoso le maniche del pigiama.

8 commenti:

Opperbacco ha detto...

Ma LOL e mille applausi.
Che ancora non comprendo il tuo dramma in pieno, data la mia età.
Poi quando sarà la mia volta, verrò a piangere sangue su queste pagine, s'intende.

Anonimo ha detto...

Adoro mia figlia chicca ma non rimpiango affatto quei tempi di piscie, poppate, pannolini, bavaglini, rigurgiti e quant'altro...
Chiccè perchè, poi, chicca è rimasta figlia unica ;)
Leela

My ha detto...

in giro per il mondo c'è una nana che un giorno sarà molto felice

:-D

Anonimo ha detto...

Che scenetta edificante! Sembriamo noi non più di due anni fa.
Troppo divertente (a ripensarci dopo, intendo).

Rossella

Trasparelena ha detto...

Se la cosa può consolare, noi abbiamo fenomeni di esondazione quasi quitidiani nonostante si proceda al cambio ogni 2 ore. Esondazioni diurne, però. La notte il Mostro dorme talmente secca che non fa manco la pipì, solo al mattino produce, ed esonda solo nel weekend che si sveglia prima di noi.
Forse perchè beve come una spugna? per fortuna che beve solo acqua, che già così a volte sembra ciucca (hi hi hi)

rebeccah ha detto...

ohcometicapisco.
io sono diventata talmente esperta di pisellini-idrante che la notte riesco a cambiarlo totalmente al buio, pigiama, body e pannolino, tenendo gli occhi chiusi per non interrompere troppo il sonno, e, se era nel suo lettino, lo trasporto nel lettone, mentre se era nel lettone metto un bell'asciugamano a coprire e se ne parla il giorno dopo (ovvio, se non l'ha infradiciato del tutto).
si accettano iscrizioni al corso cambio-pipì-notturno.
:D:D:D:D:D:D:D:D:D

Anonimo ha detto...

Ho un figlio di 15 anni e pagherei oro per ritornare a vivere quelle notti insonni di poppate, pianti e cambi di pannolini e lenzuola. Goditela. Un giorno mi capirai.
elena

Chiara ha detto...

Consolati: il vomito è peggio. L'unica volta, per ora, in cui mi sono trovata il letto pisciato è stata con la Bigia da piccola (ero incinta, tanto per cambiare), poi... beh, ma le femmine non sono così portate all'esondazione.
Vedremo col maschio :-(