giovedì 1 novembre 2007

La doppia vita della Bisnonna N.

La Bisnonna N. non è madre di Nonna Ansia, e a dire la verità non si chiama nemmeno N.
La Bisnonna N. con Nonna Ansia però condivide moltissimo, sebbene si odino silenziosamente. La Bisnonna N. è ansiosa. Molto ansiosa. Talmente ansiosa che mi viene l'orticaria quando la vedo da lontano. Io son sempre troppo spettinata, troppo disorganizzata, troppo malvestita per i suoi gusti. Ed il Nano è sempre troppo affamato, attaccato alla puppa, poco vestito, troppo vestito."Insomma, povero bimbo! E te guardati, sei mostruosa". Insomma, non muoio dalla voglia di frequentarla, sebbene nutra profondo rispetto e stima nei suoi confronti.
La Bisnonna N. abita (ufficialmente) in una casa molto bella e vicinissima al mare che non mi lascerà mai in eredità, ritenendo che la Cugina Snob sia molto più degna di me, e passa tutto il santo giorno a dare ordini a mia zia, a entrambe le cugine e a qualche domestica disgraziata, si autoproclama Donna Molto Infelice, e passa tutto il giorno in ciabatte e vestaglietta da casa a fare esperimenti culinari.
Un giorno che la Bisnonna si sentiva particolarmente infelice, decise di fare una pazzia: comprò una casa semidistrutta nel centro storico di una località piuttosto famosa per motivi archeologici, chiamò un architetto e gli disse: fammela così. L'Architetto gliela fece, e lei nascose le chiavi e non disse a nessuno dove la famosa casa si trovasse, e ci andava solo lei a passare dei fine settimana piuttosto immersi nel mistero.
"Quando ci inviti a casa tua, Nonna?" le chiedevamo ansiosamente tutte noi nipoti. "Presto, presto" rispondeva la Nonna, prendendo tempo.
Son passati anni, e non ci ha mai invitate. Nemmeno per sbaglio.
Si favoleggia di una casa con mobili bellissimi, soffitti affrescati, pavimenti scintillanti. Qualcuno sostiene che la Nonna N. se la spassi pure con un bell'idromassaggio.
"Quando morirò avrete una bella sorpresa" ama ripetere la Nonna.
"Ma nonna, non puoi anticiparcela ORA?"
Niente da fare. La Bisnonna N. nicchia, svicola e non cede.

Oggi pomeriggio, il Nano, il Gig ed io siamo andati a farci un giro nella famigerata cittadina.
Abbiamo intravisto nella vetrata di un ristorante la Nonna a pranzo con due sue amiche, che sembravano due suoi cloni. Tutte e tre biondo-menopausa, tutte e tre con la solita giacca di tweed, tutte e tre alle prese con le solite tagliatelle. La Bisnonna N. ci ha intravisti, ci ha fatto ciaociao con la manina, ma non sembrava contenta. Siamo ripassati dopo poco, e la Nonna era sulla porta del ristorante a confabulare con le sue due quasi-gemelle, ha represso una smorfia ed ha sfoderato un bel sorrisone nei confronti del Nanetto, poi ce lo ha rapito: "Vieni a fare un giro con la Bisnonna, caro? Vero che me lo lasciate un'oretta? Così lo porto a far conoscere ad un paio di amiche."
Io ed il Gig che potevamo fare? Siamo andati a spassarcela in pasticceria, io mi son presa un teino sgualfissimo con una fettina miserabile - ma proprio piccina, eh, una mezza chilata - di torta di cioccolato con le pere, ci siam dati alla passeggiata da fidanzatini ( durante la quale ho capito cosa fare della mia vita: collezionerò palle di marmo. Anzi, palle di tutti i materiali. Però se son pesanti e si possono lanciare è meglio), e all'ora stabilita siamo andati a riprenderci il Nano.
Ce li siamo visti arrivare tutti belli allegri e sgambettanti, il Nano decisamente euforico camminava da solo davanti alla Nonna, che spingeva il passeggino vuoto.
"Nonna, dove sei stata di bello col Nano?"
E la Nonna, evasiva: "Mah, siam stati un po' a casa."

E così, Nano, tu ci sei stato! Tu l'hai vista! E dimmi, com'è questa casa misteriosa?
Dov'è? Come ci siete arrivati?
Ma il Nano complice non si è voluto sbottonare.
Ha solo indicato un punto lontano, nelle geometrie sbilenche dei tetti, ed ha pronunciato solennemente: "Là".
E di più non son riuscita a sapere.

3 commenti:

unodicinque ha detto...

prova a chiedere : cugè? oppure, con tono perentorio : Allo(r)a?!.
Magari ti risponde in modo più articolato. Il problema sarà la traduzione :o)

mamikazen ha detto...

Oddio, che storia intrigantissima! ma non è più bello restare a fantasticare sul mistero?
(per inciso, detto da una che per curiosità venderebbe sua madre)

Plegine ha detto...

Telodevodiretelodevodiretelodevodire:
HO AVUTO FINALMENTE IL PRIMO REFERRER A BASE DI GLITTER!!!
Eccolo qui:
frasi glitterate "ti amero per sempre"...