giovedì 16 agosto 2007

Ancora 3MSC. Un epilogo surprise

Oggi pomeriggio, col capo ben cosparso di cenere e lapilli, sono andata in libreria con l'intenzione di ricomprare l'ex 3MSC , adesso 3MST.
Arrivata alla Mondadori col Nano che non voleva stare nel passeggino nuovo e bramava ardentemente i PEPPI, una nuova, arcana parola del lessico nanesco che sta a designare non si sa bene cosa, ma di certo qualcosa che ancora non gli hai proposto, chiedo alla libraia a voce bassissima il libro in questione, ma badando bene di non dar troppo nell'occhio che c'è gente che mi conosce.
La libraia, che mi conosce bene in quanto le ho lasciato ben più di uno stipendio, sgrana un po' gli occhi e mi dice che è terminato.

Sono uscita dalla libreria con la trilogia di Frank McCourt (le ceneri di Angela, Che paese l'America e Ehi, prof!), in un bel pacchetto rosa come piace a te, Scirocchetta.

Scirocchetta, tu non sai chi è Andreotti e sei sempre innamorata, ed è molto bello ed imperdonabile se si hanno più di venti anni, e tu per fortuna non ce li hai.
Scirocchetta, tu leggi le storie d'amore tra vampiri ed esseri umani e piangi, e piangi, e sei talmente brava a piangere che a lezione di cinese, quando ti hanno chiesto di scegliere un nome cinese che ti descrivesse, hai scelto Piccola Lacrima (Piccolo Off topic: ma come mai i cinesi, che hanno questi bei nomi poetici, quando vengono in Italia si rinominano Gianni, Mirella, Antonello? Quelli del ristorante cinese dove vado io si chiamano così. Mah.)
Scirocchetta, tu sei una ragazza adorabile, con le tue canottierine fiorite, i braccialetti coi sonaglini, il cellulare fuxia e il mascara che cola per lo stronzo di turno, ma adesso è tempo di cambiare bandiera: beccati 'sto McCourt.
E' arrivato il momento di fare le cose per benino, su.

2 commenti:

m@w ha detto...

Ma ad una con meno di vent'anni e la lacrima facile, tu regali McCourt? McCourt?

GONZO ha detto...

Che è meraviglioso e scrive benissimo, così magari impara che c'è altro per cui piangere, nella vita.
GA