lunedì 13 agosto 2007

Masochismo

In uno dei miei momenti facciamocidelmale, mi sono fatta prestare questa lettura da Scirocchetta Immagine di Tre metri sopra il cielo
Ho letto solo la prima pagina, e la nausea si è impadronita di me.
In appena mezza paginetta nomina 13 icone del nostro tempo, al posto del nome dell'oggetto: Rayban invece che occhiali, Mercedes invece di macchina, Adidas invece che scarpe. A me sta già un po' sulle palle questo linguaggio, figurarsi una storia d'amore scialba.
La recensione della mia cuginetta 14enne è tutto un programma: questo libro dà un'idea falsata dell'amore e degli adolescenti, è un imbroglio.
Ma Annù, ma cosa ne vuoi sapere?
Vediamo se ha ragione.

11 commenti:

la simo ha detto...

io l'ho letto e mi è sembrato davvero tristissimo...ancora non mi spiego come sia potuto diventare un fenomeno.
gli adolescenti di cui parla vivono su di un altro pianeta. per fortuna!

ciaoooo

Plegine ha detto...

A proposito di libri (oh, mi fa sempre un po' impressione definire così anche 3MSC!), nella lista scandinava che ti ho fornito lo scorso anno hai trovato qualcosa che ti ha garbato particolarmente?? :-)

Ciao!!

Lupina ha detto...

Ma sai che non ne ho comprato neanche uno?
Ma se me la rimandi riveduta e aggiornata, la metto nella wishlist di aNobii. Magari qualcuno che passa di là prende spunto per regalarmi una fraccata di libri.
Il mio compleanno si avvicina pericolosamente, caro Gig...

Lupina ha detto...

@lasimo: ho tanta paura di stare per abbandonare questa vomitevole lettura. E sono solo al primo capitolo.

la simo ha detto...

brava,
fai del bene a te stessa !!!

My ha detto...

io arrivai fino a pag 21.
Ti sfido a superarmi hahahahah

Lupina ha detto...

@My: già superata.

plegine ha detto...

Mmm... vediamo un po', te ne metto un po' in ordine di gradimento:
-lars gustaffson: il pomeriggio di un piastrellista
-tarjei vesaas: gli uccelli
-per lagerkvist: barabba
-tove jannson: il libro dell'estate
-henrik stangerup: l'uomo che voleva essere colpevole
-arto paasilinna: il figlio del dio del tuono
-mikael niemi: musica rock da vittula
-erlend loe: naif.super
-knut hamsun: fame
-thorkild hansen: il capitano jens munk
-arto paasilinna: l'anno della lepre
-hjalmar söderberg: il dottor glass
-thorkild hansen: arabia felix
-lars gustaffson: morte di un apicultore
-per olov enquist: la partenza dei musicanti

-hjalmar söderberg: il gioco serio. Questo in realtà non mi è garbato molto, ma visto che ci ho fatto su la tesi, lo aggiungo lo stesso! :-)
Ah... e quando il Nano sarà in grado di intendere, ricordati dei muumin di tove jansson!

Lupina ha detto...

Grazie Plegi.
Tua devotissima, mi inchino.

paolav ha detto...

Lupì, ho visto il film, pensavo fosse carino (tipo Notte prima degli esami, per intenderci): l'ho trovato bruttissimo, pieno di luoghi comuni, violento, sessista, maschilista...non oso immaginare il libro.
Urrrribbbile!

Lupina ha detto...

Aggiornamento:
Sono a pagina 50 e qualcosa, non ricordo bene perchè mi sono addormentata durante la lettura.
Allora, c'è no sgorbio proletario a cui un gruppo di bulli sciupa il cappellino di lana fatto con tanto amore dalla sua mamma. Lui giura che gliela farà pagare e va in palestra, diventando un gran figo. C'è una sciocchina molto carina, della media-borghesia romana, che va alle festicciole con gli amichetti impomatati e sogna il principe azzurro. Un giorno ad una di queste festicciole arriva l'ex sgorbio proletario, picchia tutti (pure lei), ruba i soldi e l'argenteria, spacca tutto e se ne va. Alla sciocchina riserva un trattamento speciale: se la carica sulle spalle e la lancia sotto la doccia, le fa male e la molesta pesantemente.
La cretina pensa "Che figo questo qua che picchia tutti, spacca tutto e mi carica sulle spalle lanciandomi sotto la doccia. Mi sa che lo amo."
Fine primo round con 3MSC. Non so se arriverò al secondo.
I volantini delle offerte del Lidl sono davvero più eccitanti.