martedì 16 ottobre 2007

Parole nane.

Da un paio di giorni il Nano ci sorprende con un uso piuttosto spregiudicato della lingua. Fino ad ora ha parlato una specie di dialetto elfico, fatto di sproloqui degni del Furby, ma ieri pare che abbia detto la prima parola di senso compiuto.
Stava guardando il cielo solcato dalla scia di un aereoplano, quando lo ha indicato e si è girato verso di noi chiedendo "cugè?".
Da allora, chiede cugè quasi di tutto, e poi tenta di ripetere la parola alla sua maniera. Cioè svalvolando.
Adesso sta telefonando dal suo telefono giocattolo. La conversazione è fatta di cugè e cuè e lidlcaddacaddacadda (che non so cosa voglia dire), intervallato da lunghi eeeeeeeeehhhcaddacaddacadda. Sarebbe anche abbastanza credibile.
Se non telefonasse con la nuca.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Le prime tre parole di Chicca sono state: mà (=mamma), uà (=acqua), bà (=l'abbaiare del cane dei vicini).
vocabolario essenziale ma efficace.
Leela

lapiccolafiammiferaia ha detto...

Oddio, ancora con la fissa per la Lidl??

Freestyle ha detto...

Il mio a 16 mesi non ha un vocabolario molto ricco ... parole dis enso compiuto? mamma (che ripete all'infinito), pappa (la sua prima parola al mattino appena sveglio, ma anche a metà mattina, a mezzogiorno, appena sveglio il pome e verso le 18.30), papà (un po' più raro), brrrr (tutto ciò che si muove) ... atta (acqua), tatta (videocassetta) ... direi che non è male .... però però si fa capire comunque eh!!

unodicinque ha detto...

star treck?!?