martedì 23 ottobre 2007

Scimmie ammaestrate.

Il Nano vive in un eremo. E' giunto il tempo (argh) di portarlo in luoghi frequentati da altri nani per farlo familiarizzare. La cosa in se' non mi creerebbe grossi problemi, se non fosse che gli altri nani sono naturalmente accompagnati da una categoria che solitamente mi fa un po' impressione, ovvero le mamme. Le mamme sono individui a base carbonio, generalmente bipedi, che stanno tutto il giorno a confabulare sulle panchine ed ogni tanto abbandonano la conversazione per lanciare delle grida del tipo :"Aurora, smetti immediatamente di correre! Luigi, non picchiare tuo fratello! Armando, metti giù la signora!".
Le mamme solitamente sono accompagnate dalle nonne, le quali più o meno mantengono gli stessi comportamenti, solo che sono più lente, hanno argomentazioni un po' più circoscritte e sono solite cominciare il discorso con "il mio/la mia invece..."
Io non sono molto portata alle conversazioni nonnifere e mammifere, e mi limito a rincorrere il mio Nano per evitare che ne massacri altri o si faccia seriamente male lanciando pietroni contro se stesso. Tuttavia, qualche mamma o nonna si avvicina per familiarizzare, e allora mi tocca.
"Signora, che simpatico bambino che ha! Isabellissima tesoro santo della nonna tua che ti adora, fai ciaociao al bambino simpatico!"
E Isabellissima, una testolina bionda in mezzo ad uno sbuffo rosa, si sporge verso il Nano e fa ciao con la manina.
"E tu, simpatico bambino, non fai ciaociao a Isabellissima?"
"Ehm, non lo sa fare"
"Isabellissima, fai sentire alla signora come dici il tuo nome!"
E Isabellissima emette un fonema che somiglia vagamente ad un nome umano.
"E tu, bambino simpatico, glielo dici ad Isabellissima come ti chiami?"
"Ehm, non lo sa ancora dire. E' piccolino, ha solo 13 mesi"
"Eh, ma Isabellissima a 13 mesi lo sapeva già dire. Vero Isabellissima amore bello dolcissimo della tua nonna? Adesso Isabellissima fa sentire al simpatico bambino come fa il gattino. Isabellissima tesorino bello, come fa il gattino?"
"Mao"
"Brava Isabellissima! E come fa il cagnolino? Eh, come fa?"
"Bao"
"Bella della tua nonna, e come fa il pulcino?"
"Pao"
"Che brava la mia bambina, vero, signora? E tu, simpatico bambino, li sai fare gli animali?"
E io, a quel punto, mi sono resa conto del mio fallimento come ammaestratrice di scimmie. Il Nano non sa fare un cacchio. Solo il verso del maiale. Non mi è mai venuto in mente di insegnargli cose del genere.
"Nano, fai sentire alla signora come fa il maiale"
"Oink"
"Nano, e la cinta senese?"
"Oink"
"Ed il Nero di Parma?"
"Oink"
"Ed il Gloucester Old Spot?"
"Oink"

La prossima volta che andiamo al parco, vedrò di preparare il Nano anche sul Blanc de l'ouest, sul Welsh e sul Deutsches Weideschwein

19 commenti:

inquilina g ha detto...

Tachi!!!!
Poveri ragazzini.

Almeno duemila km da tutto questo.

Lupina ha detto...

Non farmi pentire di afer lasciato territorien tetesken. Anke ze shimmie ammaestrate eziztere pure lì.

Babbi ha detto...

beh ti puoi vantare perhcè oink io non l'ho mai sentito fare a nessun nano......il tuo è avanti anni luce.

Chiara ha detto...

Anch'io odio questi sfoggi da scimmie ammaestrate, non li capisco se non ai fini dell'ego personale di nonne e mamme da parchetto.
Per esempio, non ho insegnato ad Amelia i colori. E lei non sa ripeterne i nomi. Ma, quando le chiedo di portarmi (per favore) il pennarello giallo, lei mi dimostra di aver capito e tanto mi basta.

Per la cronaca: Amelia a 13 mesi non era addestrata a dire il suo nome. In compenso, diceva "grazie" ogni volta che qualcuno le passava un oggetto e nessuno gliel'aveva insegnato, l'aveva semplicemente appreso vedendo il comportamento delle persone intorno a lei :-)

Laura ha detto...

grazie della visita.Dovessi diventare dirigente di qualche cosa ricordati di me ;-)

Laura ha detto...

però sarebbecarino per vedere che faccia fanno le altre mamme/nonne..ti immagini davanti al verso della cinta? ci rimarrebbero di un male...
p.s. enrico ha quasi 18 mesi, e il suo nome col cavolo lo dice...però anche lui dice grazie, perché glielo dico io, e per lui la pimpa e la vasca da bagno quando si toglie il tappo fanno lo stesso verso del leone...

Plegine ha detto...

Se proponi una scenetta del genere chiedendogli il verso della cinta senese, ti prego: organizza una candid camera perchè voglio vedere la faccia della nonna/mamma di turno!

P.S.: "Armando, metti giù la signora!"... UAHUAHUAHAHAH!!!

Serialmama ha detto...

Mi hai fatto ricordare Nanni Moretti in Caro Diario... Com'è il verso della zebra???
Io odio aver a che fare con le mamme, mi sento sempre troppo poco "brava mamma" non ce la faccio a competere, ma chi me lo fa fare? e poi in genere è mia figlia che ammaestra me.

GONZO ha detto...

mmmm bbono il salame di cinta senese...Non c'entra, lo so.
Uff...

Lupina ha detto...

Modestamente, il Nano è un esperto di maiali. Tutto merito della mamma che simpatizza con la categoria.

Hel Medb ha detto...

Questi ultimi due post mi hanno fatto morir dal ridere. Ci voleva proprio con tutta questa pioggia.

Anonimo ha detto...

come ti capisco.... odio ogni genere di paragone!
cmq se ti può consolare, mio figlio a tre anni ancora non sa dire bene il suo nome (e sfido io, si chiama michelangelo.... :D:D:D:D:D)
rebecca

sono mulan ha detto...

E' proprio vero, non c'é niente di più insopportbile delle mamme e delle nonne che credono che i loro pargoli siano dei geni.
Purtroppo questo succede anche da grandi. A me succede spesso con la nonna di un ex compagno di Liceo di mio figlio grande. Siccome vuole raccontarti cosa fa "Matteo suo" e visto che noi non ce la filiamo per niente comincia così: "come sta Federico?( e senza aspettare la risposta) Matteo mio sta bene. Come va con gli esami Federico?(ovviamente senza aspettare la risposta) Matteo mio va benissimo etc. Se potessi l'ammazzerei anche se, da mamma, devo dire che Federico mio é meglio di Matteo suo.

unodicinque ha detto...

concordo con Mulan. Io, a scanso d'equivoci, evito accuratamente la nonna di "Matteo mio".....che oltretutto è una vecchiaccia che ascolta solo "Radio Maria"!

inquilina g ha detto...

Macché dici! in Cermania i pampini teteschi sono allo stato brado, selvaggio e incurante del prossimo!
W la Cermania.

O così è almeno Berlino.

Anonimo ha detto...

A dire il vero, mi sembra una porcata ;)
Leela

Trasparelena ha detto...

il mio Mostro in verità il suo nome lo sa dire (ma è facile facile) ma non glielo abbiamo insegnato, è stata lei a dirlo da sola. Dice pure Giulia, e non è dato capire a chi si riferisca. Gli animali invece devo ammettere che li sa tutti, farle ripetere i versi è l'unico modo per farla stare ferma sul fasciatoio (altrimenti col cavolo). Però in presenza delle altre mamme ruggisce e basta :-)

Isabellissima mi fa morire, mi ricorda il nipotino di un mio amico, ribattezzato Filippissimo (hihi)

Freestyle ha detto...

Il mio ha tre mesi più del tuo e ripeto che le uniche parole che dice sono: mamma, pappa, papà, brrr (=brum, tutto ciò che si muove), atta (che dovrebbe essere acqua, vado ad interpretazione visto che quando dice atta indica il biberon) e vavavavava (che dovrebbe essere un "guarda", sempre interpretazione di mamma) ... e va bene così ... i versi degli animali??? Sì, io glieli dico ma lui non li ripete ... e che devo preoccuparmi??? Non credo ....

patrizia ha detto...

simpatico questo post:-).
io faccio la baby sitter
in genere curo bambini dai pochi mesi ai 3 anni...è uan cosa che odio questa delle scimmie amaestrate:-)o della gara a vedere chi è più bravo...tanto i bimbi hanno i loro tempi..quando è il momento sanno fare quel che serve